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Impianti industriali meccanici ed energie rinnovabili

L’area di ricerca del gruppo “Impianti industriali meccanici ed energie rinnovabili” si sviluppa attorno alle seguenti tematiche: analisi, pianificazione, progettazione e ottimizzazione di impianti industriali e sistemi produttivi; analisi, progettazione e ottimizzazione degli impianti di servizio tecnico per attività industriali; analisi, pianificazione, progettazione e ottimizzazione dei processi di produzione e tecnologici; affidabilità e ingegneria della manutenzione; ergonomia e sicurezza nei sistemi di produzione; gestione dei sistemi produttivi; logistica interna e distributiva; automazione nei sistemi di produzione.

Tra le competenze ed aree di ricerca maggiormente sviluppate dal gruppo "Impianti industriali meccanici ed energie rinnovabili" si evidenziano:

Sistemi di conversione dell’energia solare: l’attività di ricerca nell’ambito dell’energie rinnovabili ed in particolare dell’energia solare prevede la progettazione, sviluppo e prototipazione "full-scale" di sistemi a concentrazione solare per micro cogenerazione di calore ed energia. In ausilio a tali impianti a concentrazione sono studiati  e implementati sistemi di sun tracking biassiali coadiuvati con lo sviluppo di modelli e strumenti per la stima della radiazione solare incidente al suolo e della traiettoria del sole. E’ inoltre prevista la caratterizzazione di celle fotovoltaiche (silicio e TJ-PV), indipendentemente dalle condizioni climatiche, mediante un simulatore solare ad alto flusso.

Affidabilità e ingegneria della manutenzione: per quanto riguarda l’affidabilità e ingegneria della manutenzione sono studiati e  sviluppati modelli avanzati, metodi e strumenti per la valutazione dell'affidabilità, pianificazione della manutenzione e valutazione della sicurezza . L’attività di ricerca consiste principalmente nella modellazione dell’affidabilità in sistemi complessi, gestione dei ricambi, integrazione tra ingegneria della manutenzione e logistica, analisi RAM e test di vita accelerata e monitoraggio in condizioni operative dei componenti.

Metodologia Life Cycle Assessment (LCA): la necessità di uno sviluppo sostenibile ha generato un notevole interesse per la valutazione dell’impatto ambientale e sociale di un prodotto o di un processo. In particolare la metodologia LCA è uno strumento per svolgere tale valutazione  mediante un’analisi comparativa di scenari alternativi e progettazione e riprogettazione del prodotto in una prospettiva sostenibile.

Food supply chain management: Lo scopo principale di questa attività è quello di tracciare e studiare le condizioni di trasporto dei prodotti alimentari . In particolare il progetto si concentra sull'analisi della Supply Chain di vino, olio d'oliva e altri prodotti alimentari per individuare  le opportunità di miglioramento della qualità e della sicurezza delle attività di trasporto. A tal scopo,  fattori quali temperatura, umidità, vibrazioni e luce sono tracciati ed analizzati nei prodotti finiti durante il trasporto dall'Italia ad un consumatore generico situato nella CE o in un paese extra-europeo. Sono inoltre sviluppate numerose attività di laboratorio tra cui la simulazione degli stress termici e meccanici e test di vita accelerata dei prodotti e degli imballaggi. http://foodsupplychain.diem.unibo.it

Tecnologie per la tracciabilità, qualità e sicurezza:

Altre applicazioni: sistemi meccatronici, progettazione tecnica ed economica di ipianti meccanici, packaging, logistica inbound e outbound, logistica e relayout planning (LRP). Magazzini industriali e reti logistiche.

Documenti

Contatti

Prof. Dario Croccolo

Direttore CIRI MAM

Viale Risorgimento, 2

40136 - Bologna